venerdì 28 novembre 2008

Dodicesimo giorno... Le speranze sono soffocate nel cuore

Testualmente quello che mi ha detto, delicatamente e freddamente per telefono:
non c'è nessuna nel mio cuore in questo momento. É un momento mio. Dove ci sono solo io. E quando questo momento finirà, tu avrai le stesse possibilità che potrà avere chiunque altra. Se ci sarà ancora qualche possibilità per qualcuna.
E GyM è una bella persona. Con cui lavoro bene. Ma per il momento non c'è nulla per lei. Come non c'è nulla per te.
Io voglio fidarmi di lui.
E vorrei che lui si fidasse di me. Vorrei che ritrovasse dentro se stesso l'amore.
Quell'amore che ora io sento fortissimo, aldilà di tutto il male che posso avergli provocato e che posso aver subito.
Lui, invece, è svuotato. Distrutto. La parte più profonda di me sa di averlo perso. Per sempre. Rimane viva quella minuscola speranza che mi accende sua mamma ogni volta che parlo con lei.
Ma lei non conosce bene tutta la situazione...
Novembre finirà. E inizierà dicembre. Un mese di luci e profumo di cannella e biscotti fatti in casa. Io non avrò questo. Io avrò la solitudine e il terrore e magari dentro questa solitudine e terrore proverò a cercare una strada tutta mia. Che al momento non riesco a scorgere. Perché forse, dopo Gae, una strada non c'è più da seguire.
Quando si ama qualcuno come io ho amato lui è impossibile pensare che l'amore, intenso, puro, pulito, possa tornare per un altro. Io posso solo rimetterlo in gioco per lui. Posso solo con lui.
Domani non potrò scrivere. A casa dei miei sarò isolata. Non ci sarà nulla per me. E lui sarà solo in un'altra casa. Altrettanto isolato. Vorrei stringermi a mia mamma. E dormire per sempre. Tornare nel suo grembo e rinascere un'altra volta. O non rinascere affatto. Mai più.
Come ho potuto perdere tutto questo? Come ci sono riuscita?
Non me ne darò mai pace. Rileggo i messaggi che mi ha scritto ieri.
Quelle parole gentile e piene d'affetto, ma lontane, senza passione. Senza amore appunto.
E mi chiedo se ci sarà ancora qualcosa per me....
Quando tornerò a scrivere sarà il 15°. 15 giorni di tortura e dolore infinito. E senza sosta.
Gae ti amo.

Dodicesimo giorno... Come devo essere

1) Presente ma non invadente --> non tornare a casa quando c'è lui ma in qualche modo fargli capire che quella è ancora casa mia

2) Essere dolce ma non sdolcinata --> Vorrei riempirlo di baci, coccole e carezze... Vorrei vivere solo per lui.

3) Niente scenate di gelosia --> Ma perché GyM si è messa in mezzo a noi?

Vorrei avere una palla di cristallo... Per vedere come finirà tutto questo...

Dodicesimo giorno... La tristezza di oggi e il futuro

Ho dormito dai miei. Per la prima volta dopo oltre 8 anni. E mentre lui accompagnava lei a casa, io vomitavo nel bagno dolore e paura. Li ho immaginati insieme nello stesso letto, quello che io gli ho cambiato prima di andarmene, loro due teneramente abbracciati. Lo sguardo dolce di lui su di lei. Quello che io non ho saputo meritarmi. Il cuore gonfio d'amore e speranze... Per un cammino insieme che è sempre più prossimo. E intanto a me manca da morire. E mentre nevica ancora, per la seconda volta intensamente, il vuoto e la perdita stanno provocando un baratro dentro di me. Non amerò mai più nessuno come ho amato Gae.

giovedì 27 novembre 2008

Undicesemo giorno... Il futuro di oggi


1ª carta: PRESENTE

L'Appeso
simboleggia un amore segreto e romantico magari inizialmente non corrisposto. Possibile anche un temporaneo allontanamento del partner in vista di un futuro felice insieme.








2ª carta: PASSATO

Il Giudizio

In campo sentimentale il Giudizio simboleggia un ritorno, la possibile rinascita di un legame.







3ª carta: FUTURO

L'Eremita

L'Eremita rappresenta un amore maturo dove i partner rispettano reciprocamente la privacy altrui.

mercoledì 26 novembre 2008

Decimo giorno... La lettera

So che devo evitare in tutti i modi qualsiasi contatto con te. Lo so benissimo. Solo che in questo momento mi manchi da morire. Una volta, tanti anni fa, ti avrei scritto da vivere...
Ma poiché è finita, da morire è più azzeccato.
Ho chiesto a Michele se era stupido o meno scriverti. Lui ha parlato con te. E sebbene io non gli abbia chiesto cosa vi siete detti (e lui, naturalmente, non me lo ha detto), dalle sue risposte capisco benissimo cosa puoi avergli detto.
Michele mi ha detto che scriverti non serviva a nulla. Ed è così. Lo so anche io. Non serve a nulla.
Solo che uno dei tanti oracoli che ho consultato stamattina diceva: "non date retta ai consigli di un amico".
E così ti scrivo.
Ti scrivo per dirti che mi manchi. E che so bene che non ci sarà mai più un ritorno. Non avresti buttato all'aria 15 anni di storia, con tutto quello che è stata la nostra storia, per un periodo. É vero che hai bisogno di tempo. Ma è il tempo necessario per effettuare il distacco. Non per cercare se nel tuo cuore c'è una piccola parte che ancora palpita per me.
So che non è così dal modo in cui mi guardi. I tuoi occhi comunicano solo pena. E io non ti piaccio più nemmeno fisicamente. Non mi vedi più come una donna. Solo come un cagnolino bastonato a cui hai voluto tanto bene. E al quale sei diventato allergico e sei costretto ad allontanare.
Io, invece, ho usato questi giorni, quasi due settimane, per ritrovare dentro di me l'amore per te. Un amore inutile. Che fa male a entrambi.
Che ferisce te di sensi di colpa. E uccide me di dolore. Un dolore che io nella mia vita non avevo mai provato. Una cosa lancinante. Fisica.
Ti spacca in quattro. Ti impedisce di pensare. Di lavorare.
Non c'è nulla che mi interessi. Io che avevo una vita piena di interessi sono completamente svuotata.
Stanotte sarà l'ultima nella tua casa. Forse potrà succede che ci ritorni. Ma mai più con te. Mai più insieme.
Dio mio come mi manchi...
Pregavo Dio che ci facesse tornare insieme. Amanti felici come non lo siamo stati mai. Ma la speranza è morta.
Ora prego Dio che mi aiuti a staccare la spina

Decimo giorno... I tarocchi (di stamattina)


1ª carta: PRESENTE
La Papessa Capovolta

La Papessa rovesciata suggerisce di prestare attenzione a menzogne o bugie da parte della persona interessata. Possibile frivolezza e comportamenti superficiali da parte dell'amato.Non ascoltate i cattivi consigli.






2ª carta: PASSATO
L'Eremita Capovolto

Questa carta fa presagire freddezza all'interno di un rapporto. Si ha il desiderio di solitudine e di stare del tempo per conto proprio.









3ª carta: FUTURO
La Ruota della Fortuna

Questa carta indica che la fortuna è dalla propria parte. La relazione può evolversi favorevolmente.

Decimo giorno... I tarocchi (di ieri)

Ho iniziato per gioco a farmeli on line. Così. Per provare. Nella convinzione che "a me sarebbe stato fatto il bene e non il male". Ma quando i responsi hanno cominciato ad arrivare, tutti più o meno uguali, ho chiuso a chiave ogni mia speranza. Ho incatenato i sogni. Non è che ci creda davvero. É un po' come leggere l'oroscopo. Ma forse un po' ci credo... Un po' come quando si legge l'oroscopo.
Domani tornerò dai miei. Ho la netta sensazione che in quella casa, ora la sua casa, non metterò più piede. Se non per riprendermi le mie cose.
Ieri ho scritto una mail a suo padre. Era una mail sincera. In cui ho cercato di essere giusta e onesta. Non mi ha neppure risposto. Anche per loro sono diventata feccia...

martedì 25 novembre 2008

Nono giorno... Addio NY


E così l'ho fatto. Ho rinunciato ad andare a NY. Non pensavo sarebbe successo. Non pensavo ce l'avrei fatta. Ma ce l'ho fatta. Ho scritto la mail che segnerà la mia condanna a morte. Addio a NY. Una delle cose a cui tenevo di più... Vedere NY a Natale. Vederla illuminata e accesa. Splendente e sfavillante di luci... Addio a NY. Non posso nemmeno pensarci. Ma è la verità. E non voglio nemmeno sapere come starò quella settimana...

Nono giorno... Umiliazione

Girati. Girati. Girati. Ti prego, stringimi la mano. Ti prego. Ti prego. Ti prego.
Chiudi le dita. Serrale tra le mie. Dai. Fallo. Fallo. Fallo.
Ho sbagliato io a cercare un'intimità inesistente. Sbaglio io a chiedergli ancora amore. Sono un'illusa a sperare che torni indietro. Che mi stupisca con qualcosa di immenso. Di grande. Devo trovare la forza di rassegnarmi. Di smettere di piangere e di continuare a vivere. Quanto male mi ha fatto? Come mi ha umiliato con tutti?

lunedì 24 novembre 2008

Ottavo giorno... Solitudine

Sono sempre sola. Sola quando mangio. Sola quando dormo. Sola nel dolore. E sola nella gioia. Sola nei miei pensieri. Sola nella città che si prepara ad accogliere il Natale. Sola scimmiottando un'altra me. Sarò mai anche pura? Perché tanto disprezzo verso di me? Cerco qualcuno che mi dia conforto. Ma non riesco a trovare nessuno. É colpa mia? Forse è colpa mia. Vorrei che fosse qui. E vorrei che non mi umiliasse. Vorrei che ci fossero dei tentativi. Vorrei amore. Ho bisogno d'amore disperatamente. Un amore sincero. Che non ho.